Parlare dei sintomi da intolleranze alimentari è una questione molto delicata poiché la battaglia contro le intolleranze è vissuta nel corpo e dal corpo in modo sottile e segreto, senza che nessuna analisi superficiale possa mai rilevarla.

Alla semplice percezione umana e clinica molti sono i segnali che tra loro si fondono sullo stesso piano patologico e spesso si incrociano.

Quelli delle intolleranze alimentari sono sintomi che facilmente possono confondersi con quelli delle allergie e della celiachia. Ma l’ultima generazione di test di intolleranze alimentari riesce a discriminare quelle intolleranze alimentari da molti altri sintomi. Il BioTest dei laboratori Daphne Lab riesce a portare alla luce più di 600 intolleranze, refertare 6 indici biologici e determinare cause ed effetti sui vari gruppi alimentari così da costruire una dieta capace di calzarsi a pennello per il singolo soggetto.

Bio Test

Il BioTest delle intolleranze alimentari Daphne Lab permette di testare 600 alimenti differenti individuando non solo tutti i cibi ai quali siamo intolleranti, ma mettendo in evidenza anche gli alimenti che fanno meglio al nostro organismo. Viene consegnato un fascicolo di circa 30 pagine a colori in cui oltre alle intolleranze viene segnalata una dieta particolare e alcuni esercizi fisici che sono indicati per noi. In conclusione verrà stilato un programma benessere con l’indicazione di alcuni prodotti della tradizione erboristica che possono aiutarci a disintossicare il corpo con più facilità e più velocemente. Nella prima seduta verrà raccolto un ciuffo di capelli che servirà nell’indagine e sarà svolto un colloquio per capire al meglio le esigenze del cliente insieme alle sue abitudini di vita e alimentari. Nella seconda seduta saranno valutati e spiegati i risultati del test.

I sintomi da intolleranza alimentare restano simili a quelli di molte altre patologie alimentari, quali gonfiore addominale, dermatiti e acne, aumento del peso corporeo ed aumento del grasso periviscerale, emicranie, cefalee e problemi di circolazione periferica.

È utile sapere, però, che da queste fastidiose sintomatologie da intolleranze si può facilmente regredire se, seguendo un BioMetaTest di intolleranze, si esegue una sospensione degli alimenti incriminati per un determinato periodo: in questo modo il corpo attiva le proprie capacità rigenerative e depurative per drenare le tossine e ristabilire quella energia iniziale fisiologica capace di risolvere una buona parte di patologie, senza aiuto di farmaci o altri interventi medici spesso inutili.

Eliminando i cibi incriminati e reintroducendoli, molti sintomi da intolleranza alimentare regrediscono in modo spontaneo e naturale, magari con un piccolo aiuto di prodotti o tisane della tradizione erboristica.

Senza danni né sacrifici quei fastidiosi sintomi da intolleranze possono finalmente sparire o ridursi, attraverso un sistema dei BioTest di terza generazione. La medicina ufficiale riconosce solo e soltanto le allergie e solo da poco si stanno diffondendo le tecnologie per la rilevazione di altre forme di pseudo allergie definite come intolleranze alimentari. In verità pur essendo simili alle allergie, quelle delle intolleranze alimentari sono più aspetti di sintomatologie fisiologiche dovute ad un abbassamento del sistema metabolico, a differenza delle allergie che sono esclusivamente un innalzamento del sistema immunitario.

Anche se i due sistemi sono strettamente collegati tra loro, così come lo sono visivamente le loro aree di sintomi, è un errore gravissimo sul piano clinico e medico confondere intolleranze alimentari con allergie. Sarebbe come confondere un diabetico con un celiaco. Pertanto le intolleranze alimentari così come le intossicazioni da metalli o da inquinanti metabolici possono provocare una alterazione del terreno funzionale dell’organismo e predisporre o far aggravare ancora di più una patologia allergica già in essere e conclamata tale.

Ci si accorgerà che una allergia da polline di betulla può essere curata eliminando le intolleranze alimentari che ne fanno da pilastro che stanno alla base causale, come i lieviti o i legumi o alcuni tipi di alcolici, mentre una allergia alla fragola può essere attenuata dalla cura delle intolleranze crociate ad alcuni tipi di pesce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloPost comment